VI RICORDATE IL MIO POST PRECEDENTE INTITOLATO "VIA"?
Bè QUEL GIORNO NON SAPEVO ANCORA CHE CHIAVE DI LETTURA AVREI DATO A QUELLA PAROLA.
Il termine Via può indicare una fuga, una ricerca, o come lo è stato
per me un punto di partenza.
Quel giorno non sapevo ancora cosa mi avrebbe portato quella nuova
esperienza: quelle luci, quel ciak, quella videocamera, quei nuovi
compagni di avventura, quei bustoni pieni di abiti, quei fogli,
quelle nuove parole...il cinema.
Non potevo non raccontarvelo almeno tramite le immagini, ve lo dovevo.
Se mi concedete la licenza poetica : "Ho vestito, sì ho vestito un
film", il film "LA MATRICOLA", di quegli scapestrati ma adorati, dei
Nirkiop, diretto da quel JusticePoetry di Maurizio Valente.
E' stato un viaggio vero è proprio!
Ho creduto in quel ragazzo che con le parole ha creato tutto questo,
ho sempre creduto in quella sua testolina cosi geniale; ho creduto in
quell'uomo che per mesi mi ha bacchettato per la sua visione "fuori
fuoco" della realtà; ho creduto in quel gruppo di ragazzi che mi
hanno fatto sentire a casa e che mi hanno aiutato facendomi sorridere
quando il mio sopracciglio si inarcava.
Ma ho creduto anche in quella bambina che creava i suoi vestiti con
la fantasia, che si modificava i vestiti che le comprava sua mamma,
quella bambina che cresciuta è andata contro a chi le diceva che di
arte non si mangia, a quella ragazza che ha lottato per avere una
corona d'alloro "alla moda", in quella ragazza che adesso è pronta,
al suo posto, e ha sentito da lontano il suo "VIA".
Pics By Vincenzo Cuomo




















